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WICKED FOR GOOD

Data di Uscita (Italia): 19 novembre 2025
Anno: 2025
Nazione: USA
Genere: Fantasy, Musical
Casa di Produzione: Marc Platt Productions
Distribuzione: Universal Pictures
Durata: 138 min
Regia: Jon M. Chu
Sceneggiatura: Winnie Holzman, Dana Fox
Fotografia: Alice Brooks
Musiche: Stephen Schwartz, John Powell
Attori: Cynthia Erivo, Ariana Grande, Jonathan Bailey, Ethan Slater, Bowen Yang, Marissa Bode, Michelle Yeoh, Jeff Goldblum, Peter Dinklage, Colman Domingo, Bronwyn James

Wicked For Good
TRAILER

Dopo aver amato visceralmente la prima parte, devo ammettere che entrare in questo secondo capitolo è stata un’esperienza spiazzante, un po' come ritrovarsi in un mondo che credi familiare ma che improvvisamente è diventato più buio, più silenzioso e nettamente più introspettivo. Si capisce fin dai primi minuti che l'atmosfera è cambiata radicalmente perché qui non troveremo nulla di simile a "Popular" o "Defying Gravity", né quelle coreografie scintillanti che avevano reso il primo film una vera e propria esplosione di energia. Wicked for Good non ha nessuna intenzione di farci volare, il suo obiettivo è farci guardare dentro. È un cambio di registro voluto, assolutamente coerente e forse persino necessario per l'evoluzione della storia, ma che inevitabilmente spegne un po' l'entusiasmo.

La narrazione sceglie di spostare il baricentro concentrandosi soprattutto su Glinda. Dopotutto Elphaba aveva già compiuto il suo percorso e abbracciato la sua identità nel film precedente. Ora tocca alla sua controparte crescere, perdere quella sua tipica innocenza e fare i conti con la gestione del potere e le sue pesanti conseguenze. Bisogna riconoscere che Cynthia Erivo e Ariana Grande sono semplicemente impeccabili nel reggere questo passaggio delicato. Le loro interpretazioni restano delicate ma potentissime e la loro alchimia funziona sempre, specialmente nel numero "For Good" che spezza davvero il cuore. È una chiusura emotiva fortissima, un saluto sincero che rappresenta forse il momento più intenso dell'intero film.

Un altro aspetto che colpisce è quanto questo capitolo sia sorprendentemente più politico dal punto di vista tematico. La pellicola affronta lo sfruttamento dei più deboli e la manipolazione con una brutale critica al capitalismo, resa evidente dalla rivelazione che la strada di mattoni gialli è stata costruita grazie al lavoro forzato degli Animali. È un dettaglio che arriva come un pugno nello stomaco e che mostra un Oz molto meno fiabesco e decisamente più crudele. Tutto questo è coerente con il viaggio di Glinda verso una consapevolezza dolorosa, ma contribuisce a rendere la visione più pesante.

Nonostante la profondità di questi temi, per me il film rimane decisamente meno coinvolgente del primo. Resta un esempio di grande cinema, ma soffre di mancanze strutturali che si sentono eccome. Alcuni personaggi sembrano liquidati troppo in fretta, come il Mago che esce di scena quasi di scatto, o Nessa che sembra ridotta a un mero espediente narrativo piuttosto che a una figura viva, per non parlare dell'Uomo di Latta e del Leone che restano appena abbozzati. Si percepisce quasi una fretta di chiudere tutto, lasciando la sensazione che ci fosse un altro film da tre ore che non è mai stato girato.

Due ore sono davvero poche per dare respiro a tutte queste sottotrame e un mondo così ricco avrebbe meritato molto più spazio. In definitiva, Wicked for Good è un film maturo, cupo e coerente, sostenuto da due attrici eccezionali e da un cuore tematico potentissimo. Ma, almeno per quanto mi riguarda, non raggiunge mai la magia travolgente della prima parte. Rimane un ottimo film, ma risulta più razionale che viscerale, più pensato che emozionante. È un tassello necessario e toccante, ma alla fine risulta meno memorabile del suo predecessore.