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JAY KELLY

Data di Uscita (Italia): 5 dicembre 2025 (su Netflix)
Anno: 2025
Nazione: USA
Genere: Commedia, Drammatico
Casa di Produzione: Heyday Films, NBGG Pictures, Pascal Pictures
Distribuzione: Netflix
Durata: 149 min
Regia: Noah Baumbach
Sceneggiatura: Noah Baumbach, Emily Mortimer
Fotografia: Linus Sandgren
Attori: Adam Sandler, George Clooney, Eve Hewson, Laura Dern, Isla Fisher, Emily Mortimer, Patsy Ferran, Riley Keough, Patrick Wilson, Billy Crudup, Greta Gerwig, Alba Rohrwacher, Jim Broadbent, Stacy Keach

Jay Kelly
TRAILER

Jay Kelly emerge come un’opera cinematografica di rara eleganza, capace di trasformare la riflessione sul tempo che passa in un viaggio visivo ed emotivo travolgente. La trama segue le vicende di una leggendaria star del cinema, Jay Kelly, che si trova a un crocevia cruciale della propria esistenza. Accompagnato dal suo devoto manager Ron, l'attore intraprende un'odissea attraverso l'Europa per raggiungere l'Italia, sperando di ricucire il rapporto con la figlia minore Daisy e di ricevere un prestigioso omaggio alla carriera in Toscana. Questo spostamento fisico si trasforma rapidamente in un’esplorazione interiore, dove il protagonista è costretto a confrontarsi con i fantasmi del passato, i legami familiari fratturati e il peso di una fama che lo ha reso un idolo per milioni di persone, ma forse un estraneo per chi gli era più vicino.

Noah Baumbach firma una regia di altissima classe, orchestrando un racconto che ripone piena fiducia nella sensibilità di chi guarda e preferisce l’eco dei silenzi alla rigidità delle spiegazioni didascaliche. Il cuore pulsante della narrazione batte grazie a interpretazioni che lasciano il segno nel panorama cinematografico contemporaneo. George Clooney offre una delle prove più mature della sua intera carriera, vestendo i panni di un personaggio che richiama la sua stessa immagine pubblica con una vulnerabilità autentica e misurata. Il suo Kelly appare come un uomo logorato dalle scelte compiute, una figura mitologica che cerca faticosamente di ritrovare se stessa oltre la maschera del divo. Al suo fianco, Adam Sandler brilla per un’intensità umana sorprendente. Il suo Ron Sukenick rappresenta un manager altruista e una preziosa ancora di salvezza, capace di custodire i dettagli più fragili della vita del protagonista e di confermare vette drammatiche straordinarie.

Il cast corale arricchisce ogni fotogramma con presenze di immenso valore professionale. Laura Dern infonde grazia e intelligenza nel ruolo di Liz, l'addetto stampa che funge da protettrice e bussola morale. Billy Crudup regala momenti di altissima tensione psicologica nel ruolo di Timothy, un vecchio amico che costringe Kelly a un confronto diretto con i rimpianti della giovinezza. Notevole risulta pure l’apporto di Riley Keough e Grace Edwards, brave nel dare corpo alle complesse dinamiche figliali, mentre Stacy Keach completa il quadro familiare restituendo l'energia ruvida di un padre indifferente ai fasti di Hollywood.

L’estetica del film cattura lo spettatore attraverso soluzioni visive audaci e una direzione della fotografia curata dal premio Oscar Linus Sandgren. L’uso della pellicola 35mm e le transizioni fluide tra presente e memoria creano un’esperienza onirica in cui i ricordi sembrano coesistere fisicamente con i luoghi attuali. Il viaggio attraversa le colline della Toscana, toccando località iconiche come Pienza e Arezzo, e utilizza il treno storico ETR 252 Arlecchino come un vero dispositivo narrativo che trasporta Kelly dentro la propria memoria.

La colonna sonora di Nicholas Britell accompagna questa odissea con melodie orchestrali nostalgiche, registrate interamente su nastro analogico per preservare un calore d'altri tempi. Ogni elemento, dal montaggio ritmato di Valerio Bonelli e Rachel Durance ai costumi ispirati ai grandi divi del passato di Jacqueline Durran, concorre a celebrare il cinema come uno scrigno di frammenti di tempo. Jay Kelly si conferma uno studio di personaggio splendido e profondamente umano, un omaggio alla recitazione che invita a riflettere sull’eredità affettiva che ciascuno lascia lungo il proprio cammino