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MICHAEL


Data di Uscita (Italia): 22 aprile 2026
Anno: 2026
Nazione: USA
Genere: Biografico
Casa di Produzione: GK Films (Graham King), Lionsgate
Distribuzione: Universal Pictures
Durata: 127 minuti
Regia: Antoine Fuqua
Sceneggiatura: John Logan
Fotografia: Dion Beebe
Musiche: Michael Jackson (brani originali e catalogo)
Attori: Jaafar Jackson, Nia Long, Laura Harrier, Juliano Valdi, Miles Teller, Colman Domingo, Kat Graham, Larenz Tate, Jessica Sula, Derek Luke, Kendrick Sampson, Joseph David-Jones, KeiLyn Durrel Jones, Nathaniel Logan McIntyre, Hope Banks, Kevin Shinick, Hank Northrop, Jordyn Rax.

Michael
TRAILER
Michael è la rappresentazione cinematografica della vita e dell’eredità di uno degli artisti più influenti che il mondo abbia mai conosciuto. Il film racconta la storia della vita di Michael Jackson al di là della musica, ripercorrendo il suo percorso dalla scoperta del suo straordinario talento come leader dei Jackson Five, fino a diventare un artista visionario la cui ambizione creativa ha alimentato una ricerca incessante per diventare il più grande performer del mondo. Mettendo in risalto sia la sua vita fuori dal palcoscenico che alcune delle performance più iconiche della sua prima carriera da solista, il film offre al pubblico un posto in prima fila per vedere Michael Jackson come mai prima d’ora. È qui che inizia la sua storia.
Michael vede protagonisti Jaafar Jackson al suo debutto cinematografico, Nia Long (Empire, la serie The Best Man), Laura Harrier (BlacKkKlansman, Spider-Man: Homecoming) e Juliano Krue Valdi (The Loud House, Arco), con Miles Teller (Top Gun: Maverick, Whiplash) e Colman Domingo (Sing Sing, Rustin), due volte candidato all’Oscar®.
Diretto da Antoine Fuqua, pluripremiato regista di Training Day, Olympus Has Fallen e della serie The Equalizer, con una sceneggiatura del tre volte candidato all’Oscar® John Logan (Il gladiatore, The Aviator), il film è prodotto dal vincitore dell’Oscar® Graham King (The Departed, Bohemian Rhapsody), John Branca (produttore esecutivo di This Is It, Thriller 40) e John McClain (produttore esecutivo di This Is It, Michael Jackson Live at Wembley July 16, 1988).
La dicitura “dai produttori di Bohemian Rhapsody” ha attivato un piccolo campanello d’allarme. E infatti Michael conferma molti dei pregi e dei limiti già visti nel film dedicato a Freddie Mercury: una confezione tecnica impeccabile, una colonna sonora trascinante, ma una scrittura spesso superficiale.
Il film ripercorre circa vent’anni della vita di Michael Jackson, dall’infanzia segnata da un padre manipolatore e violento fino alla definitiva consacrazione da solista con l’album Bad. Il racconto segue una struttura piuttosto classica e lineare, senza particolari guizzi narrativi, preferendo la celebrazione alla complessità.
Sul piano dei dialoghi e della sceneggiatura, Michael resta piatto e prevedibile, incapace di scavare davvero nelle contraddizioni del suo protagonista. Molto più efficace, invece, è la rappresentazione dell’artista: il film trova la sua vera forza nelle sequenze musicali, nelle sessioni in studio e nella ricostruzione dei videoclip, dove emerge il genio creativo di Jackson.
A dominare la scena è Jaafar Jackson, chiamato a interpretare lo zio in un ruolo tanto delicato quanto impegnativo. Il risultato è sorprendente: se nei primi piani la somiglianza fisica non sempre convince, nei movimenti, nella postura e soprattutto nelle performance sul palco il lavoro è impressionante. La sua presenza scenica regala al film i momenti migliori.
Ottimo anche Colman Domingo nei panni del padre Joseph Jackson: minaccioso, duro, capace di trasmettere inquietudine con un solo sguardo.
Resta qualche riserva sul doppiaggio italiano, che in diversi momenti penalizza la credibilità del personaggio e rende consigliabile una visione in lingua originale.
In definitiva, Michael è un biopic costruito per i fan, vecchi e nuovi. Un film che emoziona grazie alla musica e alla straordinaria interpretazione del protagonista, ma che sul piano cinematografico resta troppo accomodante, edulcorato e privo di vero coraggio. Intrattiene, celebra, commuove, ma raramente sorprende.
